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Contrasti Sociali
Nonostante abbia avuto l'Indonesia uno degli sviluppi economici più rapidi del mondo essa rimane uno dei paesi più poveri del sud-est asiatico in quanto la rapidità. I punti forti dell'economia indonesiana sono il petrolio e il gas naturale mentre altri prodotti importanti sono legname,stagno,carbone, rame e bauxite. Altro settore trainante è l'agricoltura nel quale è impegnato il 50% della popolazione attiva. L'Indonesia si trova, nella classifica dei maggiori produttori mondiali per ben 20 prodotti : cacciù, copra, noci di cocco, patate dolci, riso banane, soia, palma di olio ,manioca, tè arachidi, caffè, cereali, pesca ecc.. Negli ultimi anni sono state potenziate le cooperative artigiane e le società a capitale misto il che ha permesso il decollo di alcune industrie e del settore turistico,in forte crescita.
Agricoltura L'agricoltura rimane alla base dell'economia indonesiana. Le colture alimentari sono quelle che hanno registrato i più significativi incrementi ed esistono piani di sviluppo agricolo tendenti a rendere coltivabili terreni situate nelle isole meno densamente abitate. La pesca viene praticata non solo nelle zone costiere,ma anche nelle acque interne, specie a Giava, dove è fiorente l'allevamento delle carpe.
Foreste Molto ingente è il patrimonio forestale, che interessa quasi il 60% della superficie territoriale e che nella maggior parte delle isole, specie nel Kalimantan, (la produzione di legname è elevatissima); vi si trovano essenze pregiate come il teak,l'ebano,il mogano,il sandalo,inoltre bambù e soprattutto l'Havea, le cui piantagioni furono sviluppate in periodo coloniale.
Allevamento L'allevamento è poco sviluppato; d'altronde gli spazi adatti in questo Paese così boscoso dove tutti i terreni utilizzabili sono coltivati.
indipendenza Energetica Il sottosuolo fornisce abbondanti risorse materiali ed energetiche.L'indonesia,membro dell'OPEC,gode di notevoli riserve di petrolio e di gas naturale(settimo produttore mondiale nel 1999).il paese presenta un indice di copertura energetica del 166,3%. Per quanto rigurda lo sfruttamento delle risorse minerali,a Tembakapura si trova una delle più ricche miniere di rame al mondo,che nel 1999 ha collocato il paese al terzo posto della produzione mondiale. Il capitale straniero Gli investimenti e la partecipazione del capitale straniero sono stati la chiave di volta dello sviluppo industriale indonesiano.Il processo di statalizzazione iniziato nel 1969 si è concluso nel 1989,quando il governo ha intrapreso un programma di privatizzazioni e liberalizzazioni allo scopo di attirare gli investimenti stranieri.Tra gli investitori asiatici prevale al Corea Del Sud.
Una Curiosità nonostante l'industrializzazione del paese,in indonesia sono presenti molti contrasti sociali.A Giacarta,capitale dell'Indonesia e centro finanziario del paese,nella città alta accanto ai grattacieli moderni,più della metà della popolazione vive senza elettricità in piccole baracche di legno o bambù.
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